lunedì 28 aprile 2008

Tu chiamala, se vuoi, informazione

In Svizzera occorrerà una patente per potere tenere un cane.

Nel nord Italia un professionista festeggierà questa sera il 5° compleanno del suo cane affittando una discoteca tutta per lui (Segue intervista al padrone, in posa accanto al cane, con quest'ultimo che non sembra entusiasta, nda)

"E guardate cosa ha combinato questo castoro"...entrato nel supermercato che ha fatto cadere il banco degli alcolici (Commento finale "Chissà se il castoro ha gradito la vodka")

Studio aperto 27/4/2008

lunedì 21 aprile 2008

Post che dovevo scrivere dieci giorni fa

Va bene, le elezioni le ha vinte il giovane Silvio Berlusconi, e bisogna rispettare le decisioni di quella manica di mongoloidi mafiosi della maggioranza del popolo italiano. Quindi bando alle preoccupazioni e ai rimpianti: Tremonti sarà un ottimo ministro dell'economia e non c'è alcun bisogno di cambiare i propri averi in kune croate o biscotti al burro danesi, Calderoli saprà di nuovo farci amare in tutto il Mediterraneo insultando gli albanegri in diretta televisiva, e oltretutto (adesso che c'è quell'elfo malvagio di Sarkozy) forse non saremo neanche umiliati durante il G8, come quando il nostro rappresentante era più basso anche del giapponese.
Però, cazzo, a giugno ci sono gli Europei; e il buon Silvio, che è fortunato in amore, al gioco e dappertutto, porta invece un po' sfiga alla nostra povera Nazionale.
Tipo:E io che ero andato a comprare una scrivania dell'IKEA il giorno stesso. Ingrati!

O anche
Perdere contro gli esseri umani, andava anche bene, MA CONTRO I COREANI, CRISTO?

Visto e considerato tutto questo, NUOVE ELEZIONI SUBITO, oppure scordatevi il POPOPOPOPOPOPO.

sabato 19 aprile 2008

L'Esorcista III e il potere degli antichi



Per la cronaca gli antichi in questione sono loro:

sabato 12 aprile 2008

Non è vero che nelle Marche non succede un cazzo-2

Torna l'appuntamento con l'informazione regionale.

giovedì 10 aprile 2008

La dirompente ascesa di un uomo

Complimenti Alessandro!

giovedì 3 aprile 2008

Le recensioni di Alessio Guzzano*

"Un bacio romantico
Sentimentale

L'abbandonata Norah Jones, cantante qui gran miniera d'attrice, va alla ricerca del prossimo amore e della crostata di mirtili perduta, da cui il titolo orginale ("My Bluebery Nights") del primo film americano di Wong Kar-wai, cinese cresciuto nei cinea di Hong-Kong, con "In the mood for Love" e "2046" divenuto delizia dei cinefili in odor di sofferenza rarefatta e sincopata. Chi scrive la definì "romanticismo carsico", con riferimento all'altopiano friulano dove ogni eco è grotta, ogni energia sotterranea, ogni forma di calcare è modellato dall'ostinata (dis)grazia del tempo. Il virtuosismo esistenziale è ancora lo stile di questo night movie, blu a New York e rosso Memphis, che a Las Vegas si fa accecante bianco di rinascita. Lava, magma, colata di estasi visiva più forte del tormento interiore. Vulcano di nostalgie e passioni al neon. Oggetti e dialogo feticcio: chiavi, fiches, auto, conti da pagare. Contaminati d'ottimismo: più lanterne che semafori rossi. Il barista Law semina il futuro bacio/bassorilievo invece di attenderlo come gli ha insegnato mamma, una sublime Weisz sfila sputando dannazione sul poliziotto (di profilo) Stratheirn, la sexy pokerista Portman calal l'asso di se stessa. Dolorosi graffi in colona sonora."

Eh?????????????

*Tratto dal City di giovedì 3 aprile 2008.

venerdì 28 marzo 2008

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mercoledì 19 marzo 2008

Il blogger non ispirato

Si alza la mattina. Mentre prepara il caffè volge il suo sguardo alla finestra sperando di carpire nel mondo che circonda la sua casa un'immagine, un suono, un accadimento che stimoli la sua immaginazione. Ma non lo trova. Mestamente spegne il fornello, versa il caffè nella tazzina e inizia a sgranocchiare dei biscotti. Una volta lavati i denti si veste, pronto per uscire, visto e considerato che un'altra giornata faticosa lo aspetta. Esce e, con spirito ottimista, inizia a sfogliare uno di quei giornaletti gratuiti che si trovano in città, che tante altre volte gli hanno fornito quella scintilla che lo porta a scrivere qualcosa. Ma stavolta non va come egli crede, le notizie che legge non lo divertono, non lo indignano, non lasciano alcun segno. Gli scivolano via, senza stuzzicarlo come egli vorrebbe. Non che faccia una brutta vita. Ha dei buoni amici. Non è traviato da problemi sentimentali o familiari o di salute. Tuttavia un problema, apparentemente insignificante agli occhi di chi gli sta intorno lo attanaglia. Ha un blocco. Non riesce più a scrivere qualcosa che piaccia ai suoi stessi occhi. E se ne duole. Ricorda quando era compiaciuto di sé stesso perché poteva tenersi da parte un pezzo che sarebbe stato buono anche qualche giorno dopo. La sua giornata procede tra lezioni e studio. Eppure questo pensiero lo attanaglia, quasi come un presagio di sventura. Mano che scorre la giornata cresce in lui un senso di impotenza, come se il tempo disponibile stesse finendo, una Cenerentola del web che deve sbrigarsi, altrimenti la mezzanotte si avvicina e con essa la fine dell'incantesimo. Torna a casa. Sente nelle tempie il peso di una giornata fatta di studio, di smog, di autobus ritardatari e di cattivo cibo della mensa. Accende il computer e apre il suo blog. Vede l'ultimo post ancora lì, un monolite inamovibile, ormai un incubo che ricorre nella sua mente. Spegne il computer. Pensa che passerà, ma non ne è convinto del tutto.

La mattina seguente il blogger si alza sentendo in sé una ritrovata fiducia. Scrive qualche riga e pensa di essere finalmente riuscito a inventarsi qualcosa di bello. Ai posteri l'ardua sentenza.

martedì 11 marzo 2008

Ti amo, ti amo, sì ti amo...

Tra un mese e due giorni si va alle urne. Uno dei temi sui quali più si insiste è quello della nuova politica, ossia di una realtà nuova, nel quale il linguaggio della politica non si presta più a insulti, a sparate estremistiche e, soprattutto, si cerca di porre fine a quella logica per cui ogni voto in più è buono, anche quelli dei nostalgici del duce, come quelli del sindacalismo rivoluzionario. La sintesi di questa serie sboccaciati paroloni è: ci siamo dati una ripulita. Tanto che quando sabato Sivlio B. ha deciso di strappare un foglio di carta in un comizio, tutti i suoi avversari hanno reagito dicendo che "così non si fà". La cosa curiosa è poi che il giorno dopo Giuseppe Ciarrapico se ne esce con un intervista, in cui rivela che non rinnega il fascismo. In base a quanto detto fino ad ora sarebbe dovuta partire dai veltroniani (questa strana razza aliena) una reazione ancora più indignata. E invece? Poche parole, quasi che fossero stati colti da un attacco improvviso di mutismo. Tant'è che le uniche reazioni davvero sdegnate sono quelle della Nirenstein (esponente ebrea del PDL) e di Bossi (che è razzista, non fascista). E vabbè. Nessuno però che abbia avuto reazioni quali: "Ancora Ciarrapico?" "Ma con quello che ha fatto ancora parla?". Anche la voce di wikipedia in merito non è oggi come oggi molto esaustiva. Chi è Giuseppe Ciarrapico?
Una risposta esauriente a questa domanda lo dà il seguente filmato, relatori gli Elio e le storie tese.
Ti amo, ti amo, sì ti amo...

lunedì 10 marzo 2008

E questo lo chiamate scherzo?

Cari miei, di Filini ce n'è uno solo!

mercoledì 5 marzo 2008

Imprecisioni linguistiche

Mi sono appena reso conto di un imperdonabile errore della parlata arceviese. Prendete la frase Sono andato (o vado o andrò, è uguale) a Lipsia. Confrontatela poi con la proposizione Sono andato all'IPSIA*: ebbene, in dialetto arceviese esse suonano rispettivamente:

So' ggido a Llipsia (si pronunciano cioè due elle, mentre se ne scrive una) e

So' ggido a l'Ipsia (si pronuncia una elle, mentre se ne scrivono due).

Non riesco a capacitarmi di questo inaccettabile paradosso. Fortuna che di solito gli arceviesi non vanno in Sassonia, il che abbassa le possibilità di incorrere in un deprecabile qui pro quo.

*Istituto Professionale di Stato per l'Industria e l'Artigianato.

Sia vero o no, merita

Sabato sera mi è stato raccontata questa storia. Mi è stato detto che è successa realmente ad un anziano signore di Sassoferrato. Io ne dubito. Tuttavia, essendo veramente bella, ho deciso di raccontarvela.

All'Ufficio postale

Un anziano signore si reca alla posta per spedire un vaglia (mi sembra, nda).
Anziano (o vecchio se preferite)- Devo mandare un vaglia.
Signorina dell'Ufficio postale - Ok deve compliare questo modulo. Torno tra un attimo.

La signorina, data carta e penna all'anziano utente, si assenta un paio di minuti, per poi tornare allo sportello. Una volta tornata osserva che il signore, oltre a non avere scritto niente, sta osservando il modulo con aria dubbiosa, forse anche arrabbiata. La signorina gli si avvicina per aiutarlo.

Signorina- Allora, l'ha compilato?
Anziano- No, l'ho con Cristo!

martedì 4 marzo 2008

Analisi delle provenienze 4.2 (Ho premuto invio per sbaglio)

il mio cane anziano non trattiene le urine
il nazzismo
il pene di kaka
luca capomaggio
mi sono alzato ed avevo un segnale di gesu
picchia la moglie bibbia
pocciolo wikipedia
racconto di un cane e le orecchie a sventola
scoparla a passo di cane
simonetta bacchi
stracchini ungheresi

So che non sembra, ma ho censurato molte delle cose più perverse.
Arrivederci ad Aprile

Analisi delle provenienze 4 -Short version

Febbraio 2008

Blatte germaniche
aaa altrui
come fare una segha
"a rama de moro"
"massimo delle donne"
aglio sul glande
cazzo inserito in vagina da passeggio
celare completamente win ubuntu
che vuol dire farsi una sega
ciabatte masturbazione
come fare una sega mentre si è al cinema
come si effettua una sega
come si fa una sega ? e in che situazione ?
come si fanno a fare le seghe (con il pene
cotone liquido
diamanti alle tette
fatti la doccia perche puzzi
foto della fregna di michela brambilla
frasi di augurio per settantenni
gabibbo yu tube
gigi non c'è a prescindere dai motivi per i quali non ha partecipato,

sabato 1 marzo 2008

www.ansa.cani.it

mercoledì 20 febbraio 2008

Un paio di precisazioni

E' un periodo che non sopporto più il rugby e Barack Obama.
Barack Obama, cristo, non è il "nuovo"; non è "come Mandela"; non è "la speranza dei giovani"; è un banalissimo mulatto senza alcuna esperienza e senza alcun titolo per puntare al ruolo politico e di governo più importante del mondo. Non sa niente, non sa fare niente, viene dal Kansas, che è come dire il Molise degli Stati Uniti (vedi fig. 1), non ha ancora dimostrato niente e soprattutto è solo una comoda scorciatoia, per il paese più razzista del mondo, per dimostrare la propria elevata moralità e il proprio superamento di ogni discriminazione.

(fig.1)

Il cazzo, amici americani, il cazzo: se votate uno solo perché è mezzo negro, state proprio dimostrando -ancora una volta e in maniera sommamente manifesta- di essere razzisti, perché essere mezzi negri è un caso, non è né una colpa né un merito. E' chiaro (il concetto, dico. Obama no di certo)? Votate invece Hillary Clinton, che è una persona preparata, e finitela una volta per tutte con queste pagliacciate messianiche. Una persona sola non salverà il mondo e al governo debbono andare gli amministratori competenti, non i demagoghi d'ogni razza e colore.

(fig. 2) Zombo McCarthy, stretto collaboratore di Barack Obama e candidato alla poltrona di segretario di Stato. Così riassume il suo programma di dialogo e amicizia con la comunità internazionale:"Sgobare la donna bianga e mangiare zuo marido, se brodesda".

E veniamo al rugby. Il rugby, lo dico da antichissimo appassionato di questo sport e (blando) sostenitore della Scavolini l'Aquila da ben prima che questa battesse il presuntuoso e ricco Milan nella finale 1994 (circa sei ere geologiche prima che il 99% di coloro che oggi si atteggiano ad amanti del rugby iniziasse a distinguerlo dal football americano*), ha smesso in questo paese di essere una disciplina sportiva apprezzabile e spettacolare, per diventare un mero espediente retorico: il gioco leale e pulito, con il terzo tempo e applausi per tutti, duro ma corretto, in perpetua e infantile contrapposizione con il cattivo calcio che invece fa piangere Gesù e difende la legge 194. Beh, lasciate che ve lo dica: avete rotto il cazzo. Voi che addossate ad uno sport colpe che al più sono della sua popolarità e dunque della gente che lo pratica e vi gira intorno, voi che cercate comodi capri espiatori allo schifo che è in ogni ganglio della società italiana invece di denunciarlo a partire da voi stessi, voi che fate del buonismo senza mai ricercare la bontà di cuore e l'onestà, o siete degli ipocriti interessati e falsi o siete dei cattolici.
In entrambi i casi, SMETTETELA SUBITO.
Inoltre, mettete giù le mani dal rugby, che è uno sport bellissimo**, e tenete lontana da lui la retorica della "sconfitta onorevole". Basta. Il rispetto di sé stessi, dello sport e dell'avversario vuole che si giochi sempre per vincere; se non ci si riesce, pace, ma poi niente pratiche maschiliste e omoerotiche da regime autoritario di estrema destra, per favore. Celebrare una sconfitta è diseducativo; in più, sapete cosa?, è gay. Perdere con onore è omosessuale.
Provate a vincere, se ci tenete alla ripresa demografica di questo povero paese; fino a quel momento, state zitti.

*quella pagliacciata.
**non bello quanto il calcio, per una serie di motivi che sarebbe lungo trattare qui, ma bellissimo.

martedì 19 febbraio 2008

A futura memoria

Un ottimo caso di critica costruttiva.



(cliccare per ingrandire, ma solo se siete orbi)

sabato 16 febbraio 2008

E a grande richiesta: COME FAR IMPAZZIRE IL VOSTRO PADRONE 2

LA SAGA DI SIMON

Simon exacts sua vendetta su 74 male lattice orbs in un mero 57 secondi!



Secondo schema:
Simon nobile ancora continua la sua inesorabile ricerca di fine cartone palloncino infestazioni. 100 sfere di sventura spediamo e un misero 77 secondi!



Il Mostro finale!!!
Simon, dopo aver sconfitto il trionfo capsule di disperazione, umilmente assiste il suo padrone con la finale vaccu-pocalypse, nessuno il peggio per l'usura!



Come finirà?
Si accettano scommesse

E' tempo di..... Analisi delle provenienze 3

Gennaio 2008

GLI IMMANCABILI
Come fare una sega (123 visite)
fare una sega
come fare seghe
ecc...

Scopata dal cane
Sono nella merda
Come fare una sciarpa
Forza Italia figa
chi ce dentro il gabibbo

NEW ENTRIES
Castoro
Cravatte alla moda
Cardinale Tettamanzi
Cazzo lungo
Che fine ha fatto Domenico Morfeo
Come scopano i cani (c'era già?)
Risveglio di soprassalto
"attacco di diarrea"
"io porto il machete, tu porta la testa"
"prezzi prostitute"
2012 stronzata
animali appartenenti all'imperatore
caffè sigaretta e cagare
cagare ragazza
cesso che si fa inculare
che pasta faccio oggi?
Cosa mangia il lama
come cagare in ufficio
come farsi amare dal proprio cane
come si fa impazzire google?
come stringere il pene
cosa rischia una donna a farsi scopare dal cane
domenico morfeo scuola
farsi una sega tra fratelli
fiat 16 cagare
fini ed il male assoluto
foto sperma di cane
foto uomo nella merda
garzya luigi 2008
gatti grossi
goffi
mulo meccanico
orsi arrabbiati
passamontagna ignifugo
per un morso di cane denuncia o querela
pizzerie a legnano che accettano i cani
quante volte si lava il cane?
quello che c'e da sapere su andrea roncato 2008
racconti di seghe con le tette
reparto cardiologia marsiglia
sega mentre guidi youtube
storia della standa
storia di agugliano
straccamerigge
swaziland patrick swayze
teresa mancia
tette missili
youtube linia blu mare cozze

Questa rubrica sta diventando sempre più OSE', a testimoniare il crescente tasso di perversione che invade le menti di noi cattolicissimi italiani.
VIVA LA TELEVISIONE!

Prima o poi bisognerà censurare anche questa

venerdì 15 febbraio 2008

Sgarbi e la tramvia

Tra due giorni, il 17 febbraio, i cittadini residenti a Firenze saranno chaimati a votare. Non si tratta di elezioni ma di un referendum abrogativo. In sintesi, semplificando di molto, la domanda è: Volete che la tramvia non venga costruita?. Un quesito semplice. Senza entrare nel merito dell'argomento, che richiederebbe un lungo approfondimento, dico che condivido l'opinione sull'argomento di Vittorio Sgarbi. Il quale, da qualche settimana ha deciso di impegnarsi personalmente in questa lotta. Nasce così lo spot pubblicitario che segue, nel quale Vittorione si impegna fortemente (riuscendoci) a NON FAR CAPIRE UN CAZZO a chi lo ascolta (tra l'altro sembra sotto effetto di tranquillanti, nda)