Alle vostre libere coscienze la decisione.
E per il "regolamento" per sbattezzarsi cliccate qui.
domenica 12 ottobre 2008
E tu che fai? Non vieni?
giovedì 11 settembre 2008
Siamo alla frutta?
Lettera aperta a tutti gli autori di sBlog!
Onestamente non so da dove iniziare: nonostante la mia vanità faccio sempre fatica a iniziare un post su sBlog. Per questo, forse un po’ brutalmente, vengo subito ai fatti. Negli ultimi mesi i pezzi (o post o brani o barattoli di marmellata, chiamateli insomma come volete) sono diminuiti notevolmente: per un certo periodo (Piero dixit) è sembrato che fosse il mio blog personale, anche quando ho cercato di frenare la mia incontinenza verbale scrivendo di meno.
Mi chiedo e vi chiedo: siamo davvero alla frutta? Ci siamo stancati del blog? La colpa è tutta di Gianfi?(non so perché ma è una spiegazione che funziona sempre) Insomma: ha ancora un senso dedicare tempo ed attenzioni a questa creatura? Io, sinceramente, credo di sì . Chiedo tuttavia a voi tutti un parere. La bellezza di questo spazio sta nella libertà, che non è solo quella di scrivere quel che si vuole,ma anche quella di potere scrivere quando si vuole, anche addirittura una volta all’anno o ancora meno. Questa mia lettera non vuole essere un ultimatum o chissà cosa, ci mancherebbe. Voglio solo sapere che ne sarà di sBlog!, tutto qui.
In attesa di risposta porgo cordiali saluti (ossia se non ce se vede prima ce se vede alla Festa dell’Uva. P.s. Che propone quest’anno Luna Crescente?)
domenica 22 giugno 2008
Giampaolo Pansa, uomo di sostanza!
Dopo i libri-verità "Il sangue dei vinti" e "I tre inverni della paura" l'esimio giornalista Giampaolo Pansa ha avuto il coraggio di aprire un altro squarcio nella storia ufficiale, quella imposta al mondo dai vincitori, per fare luce su quella che fu la vera realtà dei difficilissimi anni della Seconda Guerra Mondiale. Avendolo aiutato ad attraversare la strada, gli autori di sBlog sono riusciti a leggere, e a commentare per voi, il manoscritto in anteprima.
FRITZ MEISTERSCHALE: LA GUERRA PERSA, LA PARTITA ANNULLATA
Ambientato in uno sconosciuto paesino dell'Europa centrale, il nuovo romanzo di Giampaolo Pansa narra la storia di 10 ragazzini tedeschi in vacanza durante gli anni '40, presentata a noi attraverso gli occhi del più giovane di essi, Fritz appunto.
La vita nel villaggio scorre tranquilla, pur con gli echi della terribile guerra in corso. Tra corse nei boschi, primi amori e scenette rurali, ci viene offerto un affresco vivissimo della vita quotidiana del tempo, in cui sempre però l'abile mano del giornalista riesce a riflettere gli ideali e le pulsioni di una società coinvolta in una delle più grandi tragedie della storia contemporanea. I 10 ragazzi protagonisti, forti e spensierati come i giovani di ogni epoca, trovano infatti proprio nell'amicizia reciproca quella guida venuta meno con la scomparsa dei loro padri, richiamati al fronte (e di cui giustamente l'autore non dà notizie più precise, a dimostrazione di quanto a volte una insondabile incertezza sia mille volte più tremenda di una terribile verità). La partita a cui si allude nel titolo sarebbe dovuta essere proprio il coronamento di questa loro unione spirituale. Epica rappresentazione dell'incontro-scontro di ogni essere umano con i suoi simili; coerente sublimazione di quella realtà fatta di fratellanza, amori, odi, fedeltà e passioni. Ma è proprio a questo punto che la guerra entra brutalmente nelle giovani vite di Fritz e del suo gruppo, cancellando per sempre dai loro animi l'ingenuità adolescenziale. L'appuntamento: un sabato mattina al campetto coperto di Auschwitz. Là però Fritz e i suoi amici troveranno altri ragazzi ebrei che avevano occupato abusivamente la struttura, impedendo con ciò l'accesso a chiunque altro. In migliaia, chiusi all'interno di quello che per un giorno soltanto sarebbe potuto diventare il Maracanà dei 10 inseparabili commilitoni, si frapposero così tra Fritz e i suoi sogni. Approfittando del caos generato dal conflitto, questi figli di Giacobbe si erano ingiustamente impadroniti del territorio demaniale su cui prima sorgeva la moderna struttura ludica. E allora: la descrizione di intere zone di campo devastate dall'ostinata creazione di migliaia di fosse comuni (e l'autore ricorda come il solo Fritz assisterà, ormai vecchio e logoro, alla rizzollatura definitiva), le docce manomesse e gli spogliatoi devastati, i cadaveri nelle aree di competenza dei 2 portieri (Hans e Knut, descritti qui, con la loro rabbiosa incredulità, in uno dei passaggi più tragici dell'intera opera). Insomma la protervia della guerra che assale giovani uomini innocenti, colpevoli soltanto di non voler abbandonare le proprie comprensibili passioni. Eppure questi ragazzi, sgomenti di fronte all'ingiustizia subita, non potranno fare altro che annullare il loro incontro, tra le grida di scherno di rabbini, banchieri ed usurai. Una frattura insanabile che sarà capace di oscurare per sempre un'amicizia fino ad allora incrollabile e di segnare per sempre le loro vite future.
Le loro grigie camicie non si sporcarono quel giorno, i loro superiori non li dovettero riprendere per un ritardo che tutti invece si attendevano (dovuto magari a quella birra, consumata al pub discutendo del match, che Klaus, figlio di un ufficiale, era solito offrire agli altri). Tutto questo reso ancora più amaro dalla consapevolezza che fino ad ora nessuno aveva avuto il coraggio di raccontare questa storia "scomoda". Ora però il libro di Pansa arriva coraggiosamente a fare luce su questa terribile vicenda umana. E da adesso nessuno di noi potrà più dire: "Io non lo sapevo".
venerdì 2 maggio 2008
Un atto di trasparenza
Cari (e)lettori di questo blog, questa nuova polemica scoppiata in prossimità del secondo compleanno di sBlog! proprio non ci voleva, perché mina la nostra credibilità, trasformando tutti noi da carnefici in vittime di questa mefistofelica trappola realizzata da questa creatura venuta direttamente dagli inferi:
Sta di fatto che noi, uomini di (poco) coraggio e di altrettanto (poca) specchiata virtù, ci sentiamo vittime di una gogna fiscale che non meritiamo, perché riteniamo che coloro che non stampano lo scontrino, che sulla fattura scrivono volutamente cifre più basse, che stipulano finti contratti d'affitto con cifre più basse di quelle realmente pagate, che assumono una badante rumena perché non vogliono pulire la merda (in senso letterale) dei genitori per poi lamentarsi del fatto che i rumeni rubano il lavoro agli italiani, laddove la scelgono rumena per asseumerla senza pagare i contributi e tutto quel che pretenderebbe una italiana (questi lavoratori italiani che viziati che sono, dopo essere pagati poco e male si lamtentano pure che non gli vengono versati i contributi e che possono morire sul posto di lavoro, che ingrati!) siano dei benemeriti della nazione, dei cavalieri del lavoro (ogni riferimento a toupè e persone è puramente casuale), dei martiri da santificare al più presto possibile.
Ma noi di sBlog!, con la sfacciatezza che ci compete ci spingiamo più in là: sappiamo che Visco un giorno entrerà con un branco di negri in casa nostra a stuprare le nostre mogli e le nostre figlie, ma nonostante tutto abbiamo deciso di pubblicare i nostri redditi, di noi autori, di modo che il pubblico possa farsi la sua opinione.
Pulcino da combattimento 38 euro
Arx 38 euro
Lordpando 38 euro
metalmeccanico 150 euro (derivante dalla vendita di quadri taroccati)
tamas 250 euro (derivante dalla sua fondazione anti delfini)
san rocco connection 38 euro
giallo 6.454.339,47 euro (derivante dalla compravendita di esseri umani al largo delle coste di Lampedusa)
La sfida finale alle forze del male è appena iniziata!!
martedì 9 ottobre 2007
diffidate dalle imitazioni!
oggi pomeriggio, per intenderci subito dopo i simpson, mi sono messo davanti al pc fingendo di non essere io, il senza il mio cervello insomma (pressoché uguale), senza le mie conoscenze. senza sapere cosa fosse sBlog, da comune mortale mi sono messo a fare una ricerca sul più blasonato motore di ricerca: google. quindi, come alcuni di voi avranno fatto, ho cliccato sulla barra spaziatrice, scritto "sblog" e premuto "Cerca".
bello, scattante e non poco performante sBlog è in prima fila, seguito da tutti altri siti che sfruttano la "celeberrimosità" (si, diritto d'autore) del vostro affezionatissimo (si, citazione, ciao Stanley) per portare "acqua ai loro mulini binari" (come sopra).
tra i tanti tentativi di emulazione, tra i quali spiccano il blog di francesco casoli (perché?), Sblog crossing e k-sblog, uno in particolare sBLOG (appunto) cerca di depistare i nostri funs proponendo template per blog in generale.
salutando i nostri omonimi, voglio mettere i guardia i NOSTRI affezionatissimi: OCCHIO AI FAKE!
posto e chiudo.
lunedì 25 giugno 2007
Il destino nelle vostre mani
Ero lì che guardavo le chiavi di ricerca utilizzate da chi accede a questo mirabile blog, quando mi sono avveduto della notevole frequenza con cui le persone ricercano istruzioni su come effettuare una masturbazione. E' ora dunque di rispondere alla legittima sete di sapere di questi tapini. Me li immagino lì, con il pene appoggiato sulla tavola da stiro e coperto di polvere d'aglio e timo, indecisi sul da farsi. Voi capite che non si tratta affatto di una bella immagine e di un bel vivere. Ecco quindi che passo alla parte centrale e importante di questo post, ovvero
come fare una sega.*
Perché sembra facile, ma in realtà non lo è per un cavolo. Partiamo dalle basi: afferrate il pene desiderato. Se quello che volete masturbare vi sta particolarmente a cuore e non avete intenzione di rovinarlo, è bene cominciare con quello di qualcun altro. Salite su un qualsiasi autobus urbano, adocchiate il rumeno o il marocchino che preferite e mettetevi all'opera. Vedrete che i vostri parenti avranno modo di leggere di voi sulle prestigiose pagine de Il Corriere della Sera. Avete in pugno, per così dire, la situazione? Bene, ora infilate un passamontagna ignifugo e una sciarpa del Como. Mi raccomando che sia della squadra lariana e non del Legnano o del Monza, per dire: la sicurezza è fondamentale. Poi iniziate a masticare tabacco di infima qualità e sputate la poltiglia scurastra e viscida sull'attrezzo che dovete sollazzare. Ora colpitelo con un maglio per il battuto, affinché non rimangano ossicini in grado di interrompere la piacevole incombenza, e iniziate dipoi a stringere il pene con una morsa sottratta ad un qualsiasi istituto professionale. Dopo due o tre giri si dovrebbe essere giunti alla larghezza desiderata; aumentate il tepore di quell'abbraccio sui generis ammucchiando braci roventi sulle pareti della morsa, poi guardate il vostro lui con tenerezza e accarezzate le sue gote (che a questo punto saranno, presumibilmente, due arance ancor più rosse). Se invece state facendo tutto da voi, telefonate ai vostri genitori e vantatevi. Mi raccomando di aggiungere copioso olio di colza per alimentare la brace.
L'eiaculazione non dovrebbe tardare, ad ogni modo. E non ringraziatemi, è un dovere e insieme un dolce cibo dell'anima giungere d'aiuto agli sfortunati come voi. Alla prossima puntata della nostra rubrica di sesso. Io e il sessuologo di Dipiù vi salutiamo con calore.
*Ma soprattutto, a chi? Ne parleremo un'altra volta.
lunedì 14 maggio 2007
ed ora qualcosa di completamente diverso
buonasera. non avendo un cazzo da fare ed avendo una mano libera (ahahah bella battuta ma no, non è come pensi tu) ho deciso di postare qualcosa. in genere sono quel tipo di blogger (dovrò pagare i diritti?) che posta in maniera programmata, nel senso che ho bisogno di avere in mente l'1% di quello che voglio scrivere, per ritrovarmi 10 minuti più tardi e cliccare sul tasto "pubblica" con un post diametralmente opposto a quello prefissato in partenza.
anche ora. ero venuto qua con l'intento di scrivere le domande che mi sono passate per la testa in questi giorni di staticità, infermità e noia. lo farò più tardi.
stavo dicendo ogni volta che voglio postare, per farlo ho bisogno di una idea, buona o fasulla che sia, da utilizzare come pretesto per poi gettarla nel cesso (non prima di averci fatto sopra tutti i bisognini) ci sono sicuramente diversi tipi di blogger, io li raccolgo in 3 macro-guppi di appartenenza: gli istintivi, i programmatori, gli emozionali. ovviamente ogni entità della categoria può assumere sfaccettature differenti, anche celare elementi in comune con due o più categorie... non sto separando le angurie dai sussidiari, cerco solo di passare una mezz'oretta scrivendo minchiate. prendiamo i primi, gli istintivi. probabilmente tra le 3 divisioni, è la categoria migliore: uno magari mentre si sta lavando i denti vede l'acqua che gira nello scarico, pensa a coriolis e fa un post sull'oregon solo perché a portland c'è nato matt groening. l'istintivo è micidiale, solo che risulta per il 91% dei casi decisamente incomprensibile per tutti quelli che non conoscano la sua cartella clinica. prima dei programmatori voglio parlare degli "emozionali". i veri blogger emozionali, di cui fanno parte non solo le ragazze (ma anche le donne, le mamme, le nonne, e le bambine... eheheh no scherzo) ma anche i non-gentil sesso, possono anche passare (...), i veri problemi sorgono con gli estremismi: paranoici, satanici, cristiani, superfelici-sempre-e-comunque... ok i soliti discorsi. di gran lunga i peggiori sono i programmatori. non tanto per quello che dicono, ma per come riducono i visitatori del blog. a prescindere dal fatto che il peggiore in assoluto sono io (poiché programmatore-traditore), i blogger programmatori con la loro cadenza, o addirittura completa improbabilità tengono sempre sulle spine i visitatori.
ricordo che siamo su internet, non si entra a casa di nessuno. ognuno fa vedere ciò che vuole venga visto.
finché non hanno finito e perfezionato la loro maledetta pagina sono disposti a farvi aspettare giorni prima di farvi vedere il post successivo. lo scrivono settimane prima sul word (per voi windowsiani), lo rileggono, lo correggono, lo eliminano, l'abbandonano. sono di sicuro quello scritti meglio però. basta guardare questo post. no, non è programmato tranquilli.
detto ciò voglio almeno una volta sorprendere la mia malefica indole e scrivere in un post quello che volevo veramente scrivere: domande che mi sono venute in mente in 3 settimane di.. di... che cazzo ho fatto 3 settimane? 3 settimane di "vita differente":
- perché quando si è soli in casa si fa la pipì (qualcuno anche la popò) con la porta aperta?
- perché ci si gratta (chi può) i coglioni la mattina appena svegli?
- perché la vodafone non smette di mandarmi sms sulla pubblicità?
- per quale cazzo di motivo l'acqua assume un suono soave quando ci laviamo i denti e se la si chiude bisogna riaprirla per un desiderio di appagamento?
- perché la carta igienica finisce solo quando sono io a cagare?
- perché la prima sigaretta del giorno no questo lo so
- perché scappa sempre la pipì quando si deve fare una telefonata importante?
prima però drululululululululululululululululululululu (rullo di tamburi)...
oggi un trucco vecchio come la televisione (anche perché prima non era possibile): guardare un programma di cani che abbaiano insieme al vostro migliore amico! il risultato dello "slclero" è inversamente proporzionale alla grandezza del vostro cane. buona visione!
ah un'ultimissima cosa: qualche link è stato promosso a feed! controllate la colonna a destra e vi accorgerete che 4 dei blog più seguiti da sBlog! sono stati linkati in base agli ultimi 2 post scritti (e così via via automaticamente e dinamicamente), in modo tale da tenere sempre sotto controllo i vostri favoriti. notte e buon giorno.
lunedì 7 maggio 2007
Baristi Arceviesi -reprise-
Tanti auguri al nostro caro Sblog!!
Si cresce in fretta, eh?
Comunque, visto che sBlog è viziatissimo e ha già tutto,... e non te la prendere dai, tanto è vero...
dicevo, visto che ha tutto ho pensato e ripensato a quale fosse il regalo giusto da fare.
Non potete capire, mi fumavano le orecchie (e non solo), quando all' improvviso... l'illuminazione...
Sapevo ciò che sBlog voleva da me, e finalmente ero in grado di darglielo: voleva che continuassi il mio intervento sui baristi arceviesi, e intimamente, lo volevo anch'io.
Ecco quindi a voi tutti, ma specialmente a te, caro Sblog,....
E' vero, la session sui baristi arceviesi non è ancora terminata.
Manca lui, the-one-and-only, ma stavolta non sto a rovinarvi la sorpresa, ve lo regalerò quando meno ve lo aspettate.
Chissà, magari potrebbe essere il regalo per il secondo compleanno del nostro sBlog, o, visto che così bisognerà aspettare un altro anno, che è un lasso di tempo oggettivamente lungo, potrebbe esserlo per il suo onomastico... esiste San sBlog?
domenica 6 maggio 2007
sabato 5 maggio 2007
giochino
la foto precedente nasconde molte verità. oltre alle più palesi, ovvero che uso linux (ubuntu per l'esattezza) che ho skype e che utilizzo amsn (alfa non privativa) ne nasconde altre ancora. si sono 14 gradi e piove, è il 5 maggio.... sforzatevi. per aiutarvi le ho evidenziate con un giallo fastidioso. questa è una foto satellitare presa A CASO del suolo marchigiano.
p.s.: con un click si ingrandisce tutto (per le ragazze: fate attenzione, non vale su qualsiasi cosa)
Buon compleanno, finocchi
Prima di tutto, devo ringraziare l'efficiente rete di telecomunicazioni del Montenegro che mi consente di essere presente, sia pure in spirito, anche quando il mio corpicino è trattenuto dall'altra parte dell'Adriatico; anzi, è giusto documentare graficamente gli sforzi fatti dall'agenzia telefonica montenegrina per permettermi di essere con voi.
Il presidente di Telekom Crna Gora, Birro Birrović, mentre si impegna personalmente nella risoluzione dei problemi
In seguito ringrazio Dio, che mi ha concesso di arrivare in salute fisica e stupidità mentale a questo appuntamento.L'artista noto anche come "Dio" in un'immagine d'archivio
Ovviamente scherzo. E' questo qui sotto. Grazie, D.Eccolo che fa il figo
E con questo abbiamo esaurito le formalità. Che dire? E' stato un anno pieno, fruttuoso, fertile, fecondo, ubertoso e altri aggettivi che non vogliono dire nulla e che non vengono utilizzati in italiano dal 1897. Non aggiungo altro perché temo di essere accusato dall'Osservatore Romano e dalla gerarchie cattoliche di essere un terrorista. Di questi tempi ci vuol pochissimo: pensate che l'altro giorno ero in Chiesa, quando ad un certo punto, durante l'omelia, il prete ha detto che anche gli esseri umani non ancora nati sono sacri e chi li uccide uccide una vita umana. La sera stessa una cara ragazza, devota di San Pisquano martire, stava misurandomi la febbre con la bocca. Alla fine della misurazione, come d'altronde c'era da aspettarsi, l'apparecchio ha espulso parecchie decine di milioni di futuri esseri umani. E quella criminale non li ha buttati giù? Le ho dato uno schiaffo e le ho urlato:"Assassina! Sei peggio di Stalin! Almeno, lui, le sue vittime non le ingoiava". Ma questo esula abbastanza dal tema di oggi, credo. Purtroppo mi sono svegliato cinque ore e mezza prima che suonasse la sveglia, quindi sono lucido come Jimi Hendrix tre ore prima di morire. Ma perlomeno io non mangio vomito. Il mio dietologo, il pupazzo Ambrogio, me l'ha proibito per motivi ignoti. Credo sia perché non ha mai amato Jimi Hendrix. Poi è salito su un autobus guidato da Freddy Mercury e si è seduto tra George Michael e Cristiano Malgioglio, mentre Platinette inseriva nel mangianastri una compilation di musica anni Ottanta e l'automezzo procedeva sicuro alla volta dell'aeroporto, diretto al primo volo per le Isole Baleari. D'altra parte il mio dietologo non è affatto omosessuale, lo prende solo in culo per motivi di studio. Basta, la chiudo qui. Buon compleanno, caro Sblog: e non sarai mai un'emozione da poco.
Prima di tutto mi scuso per l'assenza e mi invento tosto una motivazione per scusarmi:
sono stato rapito dai danesi.
Colgo l'occasione della mia liberazione* per fare gli auguri a Sblog per i suoi primi 1 anni di vita.
Non perderò inoltre l'opportunità di riportare alla memoria i bei momenti passati insieme, come quando io spingevo lui sull'altalena e lui spingeva me a votare per Di Pietro.
Tanti sono stati i momenti di gioia, immortalati dalla memoria. Ricordo in particolare il suo sesto complemese: che grasse risate! Mai così tanto mi sono divertito ad una festa. Il suo grosso piede in vetro non riusciva ad entrare da solo dalla porta, così che tutti gli invitati furono costretti ad uscire ed aiutarlo. Il momento clou fu sicuramente l'arrivo della torta, con la consueta figa al suo interno. Il festeggiato, inebriato dall'alcol e dalla sua astinenza prolungata, si lanciò a missile sulla malcapitata, generando così un turbine di panna e carne umana che fu difficilissimo rimuovere dalle sedie in vimini.
Cissè?!
*Dietro il pagamento di un lauto riscatto da parte del cardinal Tettamanzi
Happy Birthday
"tanti auguri a tee, tanti auguri a tee, tanti auguri a sBlooog, tanti auguuuurii aa teeee!"
vi attende una settimana ricca di partecipazioni dove tutti gli autori (o quasi) interverranno dicendo la loro oppure fregandosene altamente! seguiteci seguiteci seguiteci! tra le chicche: fotografie di un moccolo, la più amata rubrica casuale dagli italiani "come fare impazzire il vostro cane", più in esclusiva "tutto quello che non avete mai letto in un blog", con la gradita collaborazione di qualche special guest (ovviamente ancora da contattare)
AUGURI!!!

venerdì 13 aprile 2007
Countdown!
come avrete notato, abili lettori (o visitatori se accedete senza leggere) di sBlog! è stato inserito un conto alla rovescia che scandisce inesorabilmente ogni secondo mancante al primo compleanno di questo angolo del web... ebbene si il 5 maggio 2007 i nostri bit occupano da ben un anno uno spazio nell'enorme (...) server di blogger!! ergo SIETE TUTTI INVITATI A FESTEGGIARE! magari anche insultandoci ed incoraggiandoci di lasciar perdere... fate vobis! mi raccomando non mancate!
mercoledì 11 aprile 2007
Odinisti
Ebbene sì, finalmente è venuta a ricrearsi una nutrita comuntà odinista anche in italia. E non manca sicuramente di umorismo. Fatevi una cultura e... perchè, no?, diventate odinisti anche voi.
E' vivamente consigliata la sezione dedicata a barzellette e umorismo in stile nordico , all'interno di quella dedicata alla storia.
Buona lettura!
http://www.comunitaodinista.org/frame.htm
venerdì 6 aprile 2007
Introducing Crna Gora
Mi presento, sono il Montenegro. Sono un posto in riva al mare Adriatico, dall'anno scorso perfino uno Stato indipendente; se ve lo chiede la maestra, dite che importo tutto ed esporto slavi. Ho fatto parte per quarantacinque anni della Jugoslavia socialista; per i successivi quindici, della Jugoslavia bombardata; ora sono uno stato libero e democratico, anche se, come potete vedere dalla foto, inspiegabilmente non tutto è ancora permesso e permangono odiose limitazioni alla libertà personale.
Ma vedrete che questo stato di cose cambierà. Ah, dimenticavo (sapete, quattrocento anni di guerra coi turchi mi hanno reso un po' timido): sono di una bellezza che spezza il fiato.
lunedì 26 marzo 2007
ringrazio Mazzo per la dritta (v.m. 18)
ciao a tutti. tutti tranne gianfi.
oggi stavo studiando quando ad un tratto sento tuonare aMSN (in questo caso non si tratta di "alfa privativa", ma del nome programma che su linux emula il più celebre MSN) ed un mio amico mi linka una pagina web de "il corriere della sera".
si tratta niente popò di meno che di una classifica, stilata da una rivista americana di neurologia, delle sostanze più tossiche per l'uomo; classifica stilata tenendo conto delle variabili: danno fisico, dipendenza e danno sociale.
vi allego di seguito uno screenshot della tabella:
vi rammento che per una migliore visualizzazione della tabella potete cliccarci sopra per ingrandirla e che le sostanze sono in ORDINE DI TOSSICITÀ.
buon divertimento!
giovedì 15 marzo 2007
siamo tutti nella merda
ovvio, sto parlando degli autori di questo blog.
credo sia una sorta di maledizione, la maledizione dell'autore. ogni tanto, frequenza con periodo quasi costante, ce ne succede una, o direttamente o indirettamente. prima il corso d'aggiornamento ordinato dal presidente (esperienza più unica che rara), poi ora una nuova minaccia ben più pericolosa mette a serio repentaglio le nostre umili (nell'accezione di "esili", sia chiaro) dita. ma cominciamo dal principio.
come ogni settimana, ricevo nella mia casella di posta elettronica il resoconto delle visite sul blog, guarnite di grafici e statistiche talvolta molto divertenti. non so per quale motivo ma quel giorno sentivo il bisogno di leggere il "report" completamente, come spinto da una misteriosa forza rivelatrice. sfogliando le pagine, visualizzai le provenienze, i siti che ci pubblicizzano meglio, il motore di ricerca utilizzato maggiormente per arrivare nelle nostre pagine ecc ecc... fino alla visualizzazione per ultimo (della serie "the last but not the least") delle chiavi di ricerca che hanno rediretto (direttamente o indirettamente) utenti nel nostro blog. con sommo stupore notai i soliti affezionati che cercano il mio nick (poi scusate... per quale cazzo di motivo fare ricerche riguardo il mio nick? 1- è un nick di merda; 2- non so... non trovo neanche altre motivazioni per indurvi a non farlo, tanto è ridicola la cosa), ricerche riguardo la mia amica carmellabella; quando poil'occhio cadde su una chiave di ricerca particolare: (inserisco la foto senza scrivere per non fornire nuove chiavi di ricerca)
(la foto come si può ben vedere è già fornita del mio pensiero immediatamente successivo alla scoperta, clicca se vuoi ingrandire)
la cosa doppiamente curiosa, è che non ho fatto in tempo a fare questa vignetta che già le ricerche da 2 erano diventate 3... controllate voi stessi. ah, certo. ora vi starete chiedendo perché se uno scrive sul motore di ricerca quella determinata chiave può essere ridiretto nel nostro blog? eheh semplice. tempo fa ci eravamo già occupati del soggetto in questione in ben 2 post: qui e qui. omonimi... no non può essere, è specificato "arcevia". qualcuno che cerca la sua palestra? plausibile. augurabile anzi. poi per un attimo alienato da tutto mi sono messo a pensare inconsciamente a quando le prime volte su internet mi accingevo a fare ricerche su me stesso, per vedere sia mie informazioni alla mercé di tutti e sia per svarionare su eventuali omonimi. tornato in me, con la pelle d'oca ho affermato "ipotesi più plausibile". tornando con lo sguardo e con la mente alla pagina sotto inchiesta, ho subito capito che la percentuale associata alla chiave era strettamente correlata alla probabilità di ossa rotte nel nostro corpo. facendo un rapido calcolo, essendo già al 1,61%, 2% approssimando per eccesso, e considerando di avere circa 200 ossa nel corpo, già abbiamo approssimativamente 4 ossa rotte a testa. forse 3 più micro fratture varie.
buona giornata
martedì 6 marzo 2007
venerdì 2 marzo 2007
"c'è bisogno di disciplina"
beh, siamo tornati, per ora solo io ma siamo tornati. circa 20 giorni fa tutti gli autori di questo blog sono stati convocati d'urgenza alla riunione indetta dal presidente del network A.B. (tranquillo bus, non sei tu) il quale dopo averci accolto e fatti accomodare sulle poltrone il pelle con il nostro logo, ha chiuso la porta dell'aula riunioni a chiave ed ha cambiato espressione. dapprima ha iniziato con la visualizzazione dei grafici inerenti agli accessi al sito... poi è passato ad analizzare le cause di questo "trend" (ha utilizzato questo termine), ed uno ad uno si è messo a schiaffeggiare tutti gli autori con l'aiuto di un negro che (come direbbe piero) c'ha preso a nerchiate sulle tempie. terminata questa tortura già i primi segni di cedimento cominciavano a vedersi negli occhi degli autori, infatti ad un certo punto un nostro collega, che chiameremo in maniera fittizia Domenico Lembo, ha iniziato ad urlare come un pazzo prendendo a testate la serratura della porta nella speranza di aprirla. invano. vedendo questa reazione il magnifico presidente è dunque ritornato sui suoi passi ed ammise:
"..ragazzi, scusate, ma io sono stato il primo a perdere la testa dopo aver letto questi indici. non possiamo permetterci di avere altre battute di arresto, un'altra defaillance manderebbe in crisi l'intera organizzazione. avete bisogno di recuperare un po' di verve, e serve più disciplina. sinceramente non so neanche cosa significhi, ma so che ne abbiamo bisogno tutti, specialmente voi. miei cari autori, prima di rilasciarvi a pascolare nella rete, voglio che voi tutti affrontiate 2 settimane al CRAB, ovvero Centro di Recupero per Autori di Blog. non sarà facile lo so, ma sono anche convinto che ne uscirete tutti cambiati, in qualche modo più maturi e coscienziosi, e soprattutto quello che più mi preme, uscirete ricchi di idee. avete 10 minuti per radunare le vostre merdosissime cose, lasciate i cellulari negli uffici, si parte alle dopo pranzo esatte."
in realtà ne eravamo tutti entusiasti, non vedevamo l'ora di partire, già le cose stavano cambiando, si avvertiva nell'aria. poi invece ci rendemmo conto che aveva scoreggiato l'autista del bus (tranquillo bus, non sei tu) che ci stava accompagnando al villaggio CRAB.
appena arrivati siamo stati accolti dal BUS (tranquillo bus, non sei tu) ovvero dal Badante Umile e Servizievole, che ci ha subito accompagnati nella camerata dove dormivamo tutti insieme. di lì a poco abbiamo conosciuto il nostro capo istruttore S.M.Hartman, che ha curato il nostro recupero. ecco qui un breve filmato ripreso dal Bus (si, tu)
siamo tornati, migliori.
