Cari (e)lettori di questo blog, questa nuova polemica scoppiata in prossimità del secondo compleanno di sBlog! proprio non ci voleva, perché mina la nostra credibilità, trasformando tutti noi da carnefici in vittime di questa mefistofelica trappola realizzata da questa creatura venuta direttamente dagli inferi:
Sta di fatto che noi, uomini di (poco) coraggio e di altrettanto (poca) specchiata virtù, ci sentiamo vittime di una gogna fiscale che non meritiamo, perché riteniamo che coloro che non stampano lo scontrino, che sulla fattura scrivono volutamente cifre più basse, che stipulano finti contratti d'affitto con cifre più basse di quelle realmente pagate, che assumono una badante rumena perché non vogliono pulire la merda (in senso letterale) dei genitori per poi lamentarsi del fatto che i rumeni rubano il lavoro agli italiani, laddove la scelgono rumena per asseumerla senza pagare i contributi e tutto quel che pretenderebbe una italiana (questi lavoratori italiani che viziati che sono, dopo essere pagati poco e male si lamtentano pure che non gli vengono versati i contributi e che possono morire sul posto di lavoro, che ingrati!) siano dei benemeriti della nazione, dei cavalieri del lavoro (ogni riferimento a toupè e persone è puramente casuale), dei martiri da santificare al più presto possibile.
Ma noi di sBlog!, con la sfacciatezza che ci compete ci spingiamo più in là: sappiamo che Visco un giorno entrerà con un branco di negri in casa nostra a stuprare le nostre mogli e le nostre figlie, ma nonostante tutto abbiamo deciso di pubblicare i nostri redditi, di noi autori, di modo che il pubblico possa farsi la sua opinione.
Pulcino da combattimento 38 euro
Arx 38 euro
Lordpando 38 euro
metalmeccanico 150 euro (derivante dalla vendita di quadri taroccati)
tamas 250 euro (derivante dalla sua fondazione anti delfini)
san rocco connection 38 euro
giallo 6.454.339,47 euro (derivante dalla compravendita di esseri umani al largo delle coste di Lampedusa)
La sfida finale alle forze del male è appena iniziata!!
venerdì 2 maggio 2008
Un atto di trasparenza
lunedì 21 gennaio 2008
Il male assoluto

Vi siete mai chiesti che sapore può avere una minestra riscaldata 23 anni dopo l’ultima volta che l’avete assaporata? Disgustosa è dir poco. Ed questo il sapore che resta a chi compie l’errore (grave), purtroppo da me compiuto, di andare a vedere questo film.
Banfi (o Canà se preferite) ripete ossessivamente le battute del primo film (noce del capocollo, lo stadio Mara Canà, m’avete preso per un coglione, Crisantemi, ecc.). Originalità, chi era costei? Di battute belle (e perciò nuove) neanche l’ombra. Ovviamente la Longobarda si gioca la salvezza all’ultima giornata e (Ideona!) vince in rimonta dopo essere stata sotto per due a zero grazie ai gol di un ragazzino brasiliano. Anche laddove c’è qualcosa di nuovo, di non ripetuto non se ne capisce il senso. Ad esempio non si comprende l’utilità ai fini della storia dell’avvenente cameriera presente nella prima parte del film (se non per far vedere le sue belle gambe) per poi sparire. Andrea Roncato, in linea con la depressione che lo attanaglia da anni, sembra un gufo, molto più del primo Crisantemi. Gigi non c’è A prescindere dai motivi per i quali non ha partecipato, ha fatto la scelta giusta. Avrei voglia di dedicare una dozzina di righe di insulti per commentare la presenza tra i protagonisti di alcuni protagonisti dei reality defilippiani, ma non lo faccio, limitandomi però a sottolineare che vederli recitare fa male al cuore di tutti coloro che amano il cinema. ORRIBILE, perché non esiste al mondo parola migliore per definirlo, il gioco di parole che porta Banfi a Monaco di Baviera ad assistere ad un concerto di Little Tony. Laddove Banfi non cita se stesso, come nel caso del bacio del magnate russo (volevano sbeffeggiare Abrahmovic? Perché se fosse così non ci sono riusciti), che rimanda a quello de “Il compagno Don Camillo”, non si capisce se si dovrebbe ridere o inorridire. Ci sarebbero ancora altre cose da dire, ma mi fermo qui.
Scrivo queste righe con un messaggio sociale: 7 euro sono una cifra che può essere utilizzata per acquistare qualche bottiglia di vino, qualche scatola di tonno o dei preservativi. NON FATE IL MIO ERRORE.
Una volta uscito dalla sala avevo le lacrime agli occhi. Ovviamente non dovute alla comicità del film, né tantomeno alla disperazione da tirchiaggine (quella si è manifestata in un momento successivo). Il fatto è che in quel momento, di fronte ai miei occhi avevo ottenuto la risposta ad uno dei quesiti filosofici più importanti della storia dell’umanità: ebbene sì, il MALE ASSOLUTO ESISTE (ed è nelle multisale).
lunedì 7 gennaio 2008
giovedì 3 gennaio 2008
Una stronzata talmente grossa che è dura trovarle un titolo
Quale? Questa!
P.s. vi invito anche a fare un girettino sul sito nwo, si rischia di schiattare dal ridere!
mercoledì 12 dicembre 2007
we love repubblica.it
giovedì 6 dicembre 2007
martedì 9 ottobre 2007
diffidate dalle imitazioni!
oggi pomeriggio, per intenderci subito dopo i simpson, mi sono messo davanti al pc fingendo di non essere io, il senza il mio cervello insomma (pressoché uguale), senza le mie conoscenze. senza sapere cosa fosse sBlog, da comune mortale mi sono messo a fare una ricerca sul più blasonato motore di ricerca: google. quindi, come alcuni di voi avranno fatto, ho cliccato sulla barra spaziatrice, scritto "sblog" e premuto "Cerca".
bello, scattante e non poco performante sBlog è in prima fila, seguito da tutti altri siti che sfruttano la "celeberrimosità" (si, diritto d'autore) del vostro affezionatissimo (si, citazione, ciao Stanley) per portare "acqua ai loro mulini binari" (come sopra).
tra i tanti tentativi di emulazione, tra i quali spiccano il blog di francesco casoli (perché?), Sblog crossing e k-sblog, uno in particolare sBLOG (appunto) cerca di depistare i nostri funs proponendo template per blog in generale.
salutando i nostri omonimi, voglio mettere i guardia i NOSTRI affezionatissimi: OCCHIO AI FAKE!
posto e chiudo.
sabato 11 agosto 2007
AAA meno sfiga cercasi
Firenze, 8 agosto 2007. Da ieri sono qui a fare il procacciatore di annunci immobiliari. Che la cosa sia stressante è un fatto noto a tutti coloro che almeno una volta nella vita hanno cercato casa o lavoro. Sulla rivista degli annunci immobiliari La Pulce ho trovato ieri sera l'annuncio di una stanza singola in Borgo Ognissanti. Al telefono mi aveva risposto un vecchio, cosa che può capitare, molto spesso trattasi dei padroni di casa. Ci eravamo accordati per vedere la casa alle ore due del pomeriggio. Stamane mi sono alzato alle otto, precedendo addirittura il suono della sveglia. Vedo subito il lato positivo della cosa: ho più tempo per trovare annunci nuovi. Fa bel tempo. Il mio spirito previdente del cazzo mi aveva consigliato di mettere l'ombrello in valigia, salvo poi dimenticarsi di dirmi che se oltre a portarmelo lo mettevo nello zaino quando uscivo era meglio. La giornata all'altezza di mezzogiorno inizia ad ingrigirsi. Dalla facoltà di scienze politiche prendo l'autobus per Santa Maria Novella. Mangio un paninaccio alla stazione. Sono le una e tre quarti. Ormai è chiaro che nell'arco di poco tempo andrà a piovere. Puttana Eva dell'ombrello! Tuttavia penso: "ci vorranno dieci minuti a piedi, ce la faccio". Guardando la cartina individuo la strada più breve per raggiungere la casa. Inizio il mio cammino. Ed inizia a piovere. Fulmini violenti si abbattono sulla città, sono molti vicini. Piove tanto. Io m'affretto. Ogni tanto mi riparo davanti a qualche negozio, per asciugarmi un po' e poi ripartire. Manca poco alla casa, sono davanti a Piazza Goldoni, basta girare alla prima strada a destra e trovare il civico 86. Piove tantissimo. Mi rannicchio davanti alla porta di una casa. Sull'altro lato della strada c'è un'impalcatura. Sento bestemmiare ripetutamente una persona: mi giro e vedo un muratore rannicchiato davanti al portone accanto al mio. INIZIA UNA TROMBA D'ARIA! Per circa tre minuti raffiche sempre crescenti di vento ed acqua passano davanti ai miei occhi, insieme all fanghiglia che scende dall'impalcatura. Lo dico onestamente: mi cago sotto! Di fronte ai miei occhi un segnale di divieto di sosta balla pericolosamente. Ad un certo punto il tempo si placa. La polo che indosso è in poco tempo ridotta così:
Parlo un attimo con i muratori che sono tutti illesi e fradici. Anche loro mi confermano che si sono (citazione letterale)"cahati i'mmano". Pur restando le nuvole nel giro di cinque minuti torna a vedersi il sole. Chiamo il vecchio della casa per posticipare l'incontro. Lui capisce ovviamente. Torno all'ostello, dove faccio una doccia, mi cambio e dormo un'oretta. Il nuovo oraio di incontro è fissato alle cinque. Ora piove, ma stavolta ho con me l'ombrello (che in fondo prima mi sarebbe servito a poco, anzi forse sarebbe stato peggio). Trovo la casa, entro, vedo la stanza ed il resto. La peggior topaia mai vista in vita mia. Il vecchio del telefono è una sorta di Chalres Bukowsky toscano.
Egli, oltre ad esserne il proprietario, vive in quella casa. Mentre il mio volto annuisce silenzioso alle sue spiegazioni, all'interno della mia mente si accavallano le bestemmie. E ad esse si aggiunge un pensiero lucido ed allo stesso tempo disperato: AAA meno sfiga cercasi.
lunedì 26 marzo 2007
ringrazio Mazzo per la dritta (v.m. 18)
ciao a tutti. tutti tranne gianfi.
oggi stavo studiando quando ad un tratto sento tuonare aMSN (in questo caso non si tratta di "alfa privativa", ma del nome programma che su linux emula il più celebre MSN) ed un mio amico mi linka una pagina web de "il corriere della sera".
si tratta niente popò di meno che di una classifica, stilata da una rivista americana di neurologia, delle sostanze più tossiche per l'uomo; classifica stilata tenendo conto delle variabili: danno fisico, dipendenza e danno sociale.
vi allego di seguito uno screenshot della tabella:
vi rammento che per una migliore visualizzazione della tabella potete cliccarci sopra per ingrandirla e che le sostanze sono in ORDINE DI TOSSICITÀ.
buon divertimento!
giovedì 15 marzo 2007
siamo tutti nella merda
ovvio, sto parlando degli autori di questo blog.
credo sia una sorta di maledizione, la maledizione dell'autore. ogni tanto, frequenza con periodo quasi costante, ce ne succede una, o direttamente o indirettamente. prima il corso d'aggiornamento ordinato dal presidente (esperienza più unica che rara), poi ora una nuova minaccia ben più pericolosa mette a serio repentaglio le nostre umili (nell'accezione di "esili", sia chiaro) dita. ma cominciamo dal principio.
come ogni settimana, ricevo nella mia casella di posta elettronica il resoconto delle visite sul blog, guarnite di grafici e statistiche talvolta molto divertenti. non so per quale motivo ma quel giorno sentivo il bisogno di leggere il "report" completamente, come spinto da una misteriosa forza rivelatrice. sfogliando le pagine, visualizzai le provenienze, i siti che ci pubblicizzano meglio, il motore di ricerca utilizzato maggiormente per arrivare nelle nostre pagine ecc ecc... fino alla visualizzazione per ultimo (della serie "the last but not the least") delle chiavi di ricerca che hanno rediretto (direttamente o indirettamente) utenti nel nostro blog. con sommo stupore notai i soliti affezionati che cercano il mio nick (poi scusate... per quale cazzo di motivo fare ricerche riguardo il mio nick? 1- è un nick di merda; 2- non so... non trovo neanche altre motivazioni per indurvi a non farlo, tanto è ridicola la cosa), ricerche riguardo la mia amica carmellabella; quando poil'occhio cadde su una chiave di ricerca particolare: (inserisco la foto senza scrivere per non fornire nuove chiavi di ricerca)
(la foto come si può ben vedere è già fornita del mio pensiero immediatamente successivo alla scoperta, clicca se vuoi ingrandire)
la cosa doppiamente curiosa, è che non ho fatto in tempo a fare questa vignetta che già le ricerche da 2 erano diventate 3... controllate voi stessi. ah, certo. ora vi starete chiedendo perché se uno scrive sul motore di ricerca quella determinata chiave può essere ridiretto nel nostro blog? eheh semplice. tempo fa ci eravamo già occupati del soggetto in questione in ben 2 post: qui e qui. omonimi... no non può essere, è specificato "arcevia". qualcuno che cerca la sua palestra? plausibile. augurabile anzi. poi per un attimo alienato da tutto mi sono messo a pensare inconsciamente a quando le prime volte su internet mi accingevo a fare ricerche su me stesso, per vedere sia mie informazioni alla mercé di tutti e sia per svarionare su eventuali omonimi. tornato in me, con la pelle d'oca ho affermato "ipotesi più plausibile". tornando con lo sguardo e con la mente alla pagina sotto inchiesta, ho subito capito che la percentuale associata alla chiave era strettamente correlata alla probabilità di ossa rotte nel nostro corpo. facendo un rapido calcolo, essendo già al 1,61%, 2% approssimando per eccesso, e considerando di avere circa 200 ossa nel corpo, già abbiamo approssimativamente 4 ossa rotte a testa. forse 3 più micro fratture varie.
buona giornata
martedì 13 febbraio 2007
Questo spiega molte cose...
Bimbi crucchi
(abili tedescofili sono invitati a tradurre le grida)
lunedì 15 gennaio 2007
Recensione alla prima puntata de "E io pago", il nuovo spettacolo del Bagaglino
Ma porca madonna.