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martedì 22 luglio 2008

DivertiMonte Fest

Ladies and gentlemen...




Accorrete numerosi, tanto non costa niente...

mercoledì 5 marzo 2008

Imprecisioni linguistiche

Mi sono appena reso conto di un imperdonabile errore della parlata arceviese. Prendete la frase Sono andato (o vado o andrò, è uguale) a Lipsia. Confrontatela poi con la proposizione Sono andato all'IPSIA*: ebbene, in dialetto arceviese esse suonano rispettivamente:

So' ggido a Llipsia (si pronunciano cioè due elle, mentre se ne scrive una) e

So' ggido a l'Ipsia (si pronuncia una elle, mentre se ne scrivono due).

Non riesco a capacitarmi di questo inaccettabile paradosso. Fortuna che di solito gli arceviesi non vanno in Sassonia, il che abbassa le possibilità di incorrere in un deprecabile qui pro quo.

*Istituto Professionale di Stato per l'Industria e l'Artigianato.

martedì 27 novembre 2007

United for Gianfi

sBlog per il sociale

Il 10 ottobre 2007 Giallo, noto ai più come Gianfi, ha fatto il suo ingresso tra gli autori di questo blog. Ed ha anche scritto, onore al merito, un bel post. Poi è sparito. Rifluendo in un blog tutto suo, dal titolo non molto incoraggiante "Si procede a spanne". Da quel momento la sua firma ha disertato queste pagine nel temerario tentativo di perseguire una propria linea personale. In realtà il suo blog esisteva già prima, ma questa è un'altra storia. Non sarò certo io a mettere in discussione la validità dei brani composti da Gianfi sulle sue pagine personali, ma due dati balzano subito all'occhio: l'ultimo post è datato 30 ottobre e nel totale i suoi post hanno raggranellato la bellezza di 0 commenti. Per questo motivo faccio un'invito a Gianfi ed uno agli autori di sBlog. Gianfi: torna a scrivere, ovunque tu voglia (anche se intimamente anche tu sai quale è il blog più importante dei due) parlaci di qualcosa. Agli autori di sBlog: commentiamo i post sul sito personale di Gianfi, con tutto quello che ci va (insulti, minacce, promesse di future violenze, ma anche perché no, complimenti senza esagerare)di modo di far tornare questa giovane promessa dell'editoria allo splendore che (non) merita!

lunedì 30 luglio 2007

Una visita ad Acervia

E ora che sü grande rete ha trovato sito di persone di Acervia voyo raccontare mia esperienza. Io mi chiamo Mehmet e vengo di Turchia; ho imparato l'italiano con mezzo di guardando il processo di Biscardi. Ah ah!! Io è ümorista. In realtà l'ho imparato con di guardando Commissario Montalbano con bel pelatone di Lüca Zingaretti. Bello e coraggioso come un türco, Montalbano, piace püre a mia moglie Okan Süngüz Sfinteroglu (che in türco vüole dire: colei che fa i pompini raskyando coi denti davanti e nemmanco non se ne vergogna). Ora voglio di scrivere ayi autori per vedere si püole mettere puntata con Montalbano contro il PKK. Ma torniamo al discorso precedente. Dicevo che ero in poltrona, nella mia casa di Konya, e güardavo la preparazione estiva del Genclebirligi sül canale 32 (Tele Cappadocia), qüando ho vüsto la pübblicitazione che diceva che rimanevano gli ültimi posti per il volo low-cost da Antalya a Gubbio. Io mi sono entüsiasmato, perché volevo vedere il lüpo parlante: ho parlato con mia moye e l'ho convinta con facilmente, lei sempre stata donna türca intelligente, sono bastate venti-trenta sberle con mezzo di bastone nodoso (früstigottüz). Il volo lo abbiamo fatto in nave di legno e caücciü fino ad Ancona, poi dovevamo arrivare ad orso di cammello ümbro fino a Gübbio. Mentre salivamo kolkammello abbiamo visto che era tutto büyo ed era notte ed eravamo vicino ad ün cartello con scritto Acervia. Mia moye aveva sonno e allora abbiamo deciso che ci fermavamo ad ormire a Dacervia. Abbiamo visto ün hotel e chyesto üna stanza. La stanza era bella e il panorama bello. Anche il phon era bello e pure lo specchyo del bagno era bello. Mancava solo la foto di Atatürk. Ünico problema era: che gente invece di dormire faceva casino sotto di delle finestre, tutti dicevano cose matte matte, ürlavano e strepitavano, pareva tipo Capodanno Kürdo (o per meglio dire, türco di montagna. Kürdi nemmanco esiste, scüsate). Io ho sceso e sono chyesto che lüpo grigio avevano da strepitare, che la gente dormiva e il Fenerbahce non aveva manco vinto dello Scüdetto. Hanno ascoltato le mie ragioni con lo stesso rispetto che Kemal Atatürk aveva nelverso delle ragioni dei greci di Izmir (o meglio, türchi dell'Egeo. Greci nemmanco esiste, scüsate) e hanno detto che era Notte Bianca e che non rompevo i coyoni. Che deve essere piatto tipico acerviese, io ritengo, ho vüsto molti genti che mangiavano, penso mangiavano qüello. Allora ho detto: se tanto non dormo, che pare che sotto vedo casino che manco che ingorgo di birocci a Iskenderun, allora faccio casino püre io! E ho sceso e ho bevüto come ün laico. Alla fine Acervia mi è piaciüta. Peccato che habbiamo ripartiti presto e non siamo vedüto questa bella iniziativa qültürale, che fa invidia püre a Pro Loco di Trabzon.

mercoledì 18 luglio 2007

Per rientrare in tema

Essendo questo un blog di arceviesi (va bene, anche no, però...), mi riservo il diritto, o forse il dovere, di segnalare questo link.

http://www.arceviaweb.it/hostarceviaweb/Home/Home.htm

Cliccate su "La notte bianca"... e...

Siete tutti invitati!
You're all welcome!

lunedì 7 maggio 2007

Baristi Arceviesi -reprise-

Tanti auguri al nostro caro Sblog!!
Si cresce in fretta, eh?
Comunque, visto che sBlog è viziatissimo e ha già tutto,... e non te la prendere dai, tanto è vero...
dicevo, visto che ha tutto ho pensato e ripensato a quale fosse il regalo giusto da fare.
Non potete capire, mi fumavano le orecchie (e non solo), quando all' improvviso... l'illuminazione...
Sapevo ciò che sBlog voleva da me, e finalmente ero in grado di darglielo: voleva che continuassi il mio intervento sui baristi arceviesi, e intimamente, lo volevo anch'io.
Ecco quindi a voi tutti, ma specialmente a te, caro Sblog,....



E' vero, la session sui baristi arceviesi non è ancora terminata.
Manca lui, the-one-and-only, ma stavolta non sto a rovinarvi la sorpresa, ve lo regalerò quando meno ve lo aspettate.
Chissà, magari potrebbe essere il regalo per il secondo compleanno del nostro sBlog, o, visto che così bisognerà aspettare un altro anno, che è un lasso di tempo oggettivamente lungo, potrebbe esserlo per il suo onomastico... esiste San sBlog?

domenica 15 aprile 2007

LA SFIDA


sabato 31 marzo 2007

L'ultima Offerta



Un'offerta da prendere al volo. Informa i tuoi cari e tutti coloro a cui vuoi più bene. Le forti mani di Gennaretto e del Concistoro ti accompagneranno dolcemente verso la fossa...

giovedì 29 marzo 2007

Arcepedia

giovedì 15 marzo 2007

siamo tutti nella merda

ovvio, sto parlando degli autori di questo blog.
credo sia una sorta di maledizione, la maledizione dell'autore. ogni tanto, frequenza con periodo quasi costante, ce ne succede una, o direttamente o indirettamente. prima il corso d'aggiornamento ordinato dal presidente (esperienza più unica che rara), poi ora una nuova minaccia ben più pericolosa mette a serio repentaglio le nostre umili (nell'accezione di "esili", sia chiaro) dita. ma cominciamo dal principio.
come ogni settimana, ricevo nella mia casella di posta elettronica il resoconto delle visite sul blog, guarnite di grafici e statistiche talvolta molto divertenti. non so per quale motivo ma quel giorno sentivo il bisogno di leggere il "report" completamente, come spinto da una misteriosa forza rivelatrice. sfogliando le pagine, visualizzai le provenienze, i siti che ci pubblicizzano meglio, il motore di ricerca utilizzato maggiormente per arrivare nelle nostre pagine ecc ecc... fino alla visualizzazione per ultimo (della serie "the last but not the least") delle chiavi di ricerca che hanno rediretto (direttamente o indirettamente) utenti nel nostro blog. con sommo stupore notai i soliti affezionati che cercano il mio nick (poi scusate... per quale cazzo di motivo fare ricerche riguardo il mio nick? 1- è un nick di merda; 2- non so... non trovo neanche altre motivazioni per indurvi a non farlo, tanto è ridicola la cosa), ricerche riguardo la mia amica carmellabella; quando poil'occhio cadde su una chiave di ricerca particolare: (inserisco la foto senza scrivere per non fornire nuove chiavi di ricerca)(la foto come si può ben vedere è già fornita del mio pensiero immediatamente successivo alla scoperta, clicca se vuoi ingrandire)
la cosa doppiamente curiosa, è che non ho fatto in tempo a fare questa vignetta che già le ricerche da 2 erano diventate 3... controllate voi stessi. ah, certo. ora vi starete chiedendo perché se uno scrive sul motore di ricerca quella determinata chiave può essere ridiretto nel nostro blog? eheh semplice. tempo fa ci eravamo già occupati del soggetto in questione in ben 2 post: qui e qui. omonimi... no non può essere, è specificato "arcevia". qualcuno che cerca la sua palestra? plausibile. augurabile anzi. poi per un attimo alienato da tutto mi sono messo a pensare inconsciamente a quando le prime volte su internet mi accingevo a fare ricerche su me stesso, per vedere sia mie informazioni alla mercé di tutti e sia per svarionare su eventuali omonimi. tornato in me, con la pelle d'oca ho affermato "ipotesi più plausibile". tornando con lo sguardo e con la mente alla pagina sotto inchiesta, ho subito capito che la percentuale associata alla chiave era strettamente correlata alla probabilità di ossa rotte nel nostro corpo. facendo un rapido calcolo, essendo già al 1,61%, 2% approssimando per eccesso, e considerando di avere circa 200 ossa nel corpo, già abbiamo approssimativamente 4 ossa rotte a testa. forse 3 più micro fratture varie.
buona giornata

martedì 13 marzo 2007

Il grottino è in vendita

Ufficializziamo ciò che si sente dire in giro da tempo (in realtà nessuno l'ha mai sentito dire, comunque): il grottino è in vendita. E se lo dice il Presidente... Immagino le facce dei molti utenti di questo blog iscritti all'Associazione Culturale Luna Crescente (e sottolineo culturale), interessate come lo sarebbe Bell davanti alla prospettiva dell'acquisto di una crema solare.
Ma è inutile che fate quelle facce: no Grottino, no Uva Party, entiendes?
Ovviamente non pretendo che qualcuno di voi trovi una soluzione al problema, visto che:
1. Non è un problema;
2. Non ha soluzioni.
(Aggiungo che in realtà qualcuno dall'interno di un negozio aveva anche proposto di AQUISTARLO, il grottino... )
Spero comunque che l'argomento vi tocchi, se non nel profondo dell'anima, almeno l'unghia dell'alluce destro.
Per Luna Crescente... HIP HIP...

sabato 20 gennaio 2007

Baristi arceviesi

Per la gioia di chi vuole far diventare azzurra la voce Buccetto su Wikipedia:


E poi c' è quello del corso:


Per dovere di cronaca aggingiamo anche questi altri, anche se no si sa bene chi siano e soprattutto che ci facciano al bancone:


E non perdete la prossima puntata di "Baristi arceviesi": ospiti d'onore Torongo e Magrizio.

venerdì 19 gennaio 2007

Kyrill si è fermato da Buccetto...

Mentre in Europa succede questo, questo, e anche questo,in Italia attendiamo notizie sui prossimi giorni: arriveranno presto anche da noi raffiche di vento a 200 km/h, o possiamo dormire sonni tranquilli (funestati solo dai cani dei vicini)?
A sentire il colonnello Giuliacci (ma anche Galiano il Meteorologo) possiamo farlo. Dormire in pace e tranquillità.
Io mi fido generalmente, non tanto di Giuliacci ma di Galiano: ieri hanno detto che oggi ci sarebbe stato il sole. Certo il colonnello non ha detto "Domani in Arcevia ci sarà il sole", ovviamente per non offendere quelli della Magnadorsa e del Montale, altrimenti avrebbe dovuto menzionare qualsiasi loco italiano in cui vivono bifolchi. E si è giustamente riservato il diritto di non farlo. Ma io so che voleva. Glie lo leggevo in faccia, ieri, al tg delle 20:00...
Ma tornando a noi non l'ha detto, non ha menzionato Arcevia. Come ogni essere umano che aderisca bene o male alle convenzioni imposteci dalla Epson (che ci fornisce di meteo e stampanti) ho interpretato il piccolo simbolo del sole dalle parti di Ancona come estendibile a tutta la provincia... ovviamente sbagliavo.
Io non so se veramente nessuno sia al corrente dell'esistenza di un paese chiamato Arcevia, o se qualcuno ne è al corrente ma non se lo caga, o ancora se sia menzionata nei tg come Roccacontrada, e in questo caso non ci faccio caso io.
Sta di fatto che stamattina sul monte oltre al già annunciato sole ho visto ciò che le foto mostrano:




Ora, a meno che ieri sera Salmone Tarzanelli non sia stato sul monte, cosa non da escludere, significa che c' è stato Kyrill sul monte. O un suo parente molto stretto. E comunque mi chiedo, Crishto, per sradicare le panchine (e non solo, segnali per terra, rami in mezzo alla strada) il vento doveva essere almeno...fortino. Non dico quindi che fosse a 200 km/h, magari neanche a 100, e sicuramente non verrà chiuso tutto il circuito dei trasporti arceviesi(anche perchè la stazione ferroviaria non esiste, e gli autobus per fortuna non sono rossi... e a due piani), e sicuramente non ci saranno sventurati che rimangono sotto coppi caduti dai tetti, però mi aspettavo che almeno nel tg3 regionale la signorina annunciatrice ci annunciasse qualcosa del tipo "Se siete arceviesi domani non fatevi prendere troppo bene quando guarderete fuori dalla finestra e vedendo il sole penserete, ah, finalmente, dopo il vento di questi giorni: perchè sì il sole ci sarà, ma non apena uscirete (se proprio siete costretti a farlo) la sciarpa e il parrucchino le ritroverete a qualche centinaio di metri da voi, per l'ilarità di tutti i vostri vicini. Il vento infatti non cesserà, ma sarà così forte che potrà scardinare le panchine e abbattere sequoie secolari (se solo ce ne fossero...). E... aspettate... ci è giunta un ultima raccomandazione dalla redazione... non uscite con cani piccoli e neri: una folata di vento molto forte potrebbe farvici inciampare sopra...".
Mi sarei accontentata di un annuncio del genere... almeno mi sarei messa delle pietre in tasca... o direttamente il cane.
Ah dimenticavo Buccetto...

giovedì 11 gennaio 2007

Basta cui straccamerigge

Il mondo moderno si basa sull'immagine. E l'immagine va curata.
A cosa mi riferisco? All'associazione culturale Luna Crescente, che pur avendo mille pregi (o due, adesso il numero preciso mi sfugge) proprio nel campo della presentazione di sé ha decisamente molto da imparare. Cerchiamo di invertire questa tendenza, perché come giustamente scrisse Fëdor Michajlovič Dostoevskij* la bellezza salverà il mondo; e noi attualmente siamo brutti come una merda pestata cogli anfibi. Partiamo dal merchandising. L'idea è del buon vecchio Sanroccoconnection ed è molto semplice: selezionamo un certo numero di frasi tipiche dell'arceviesità contadina o comunque più antica, decidiamo quali si prestano maggiormente allo scopo e realizziamo un numero limitato di magliette (direi cinque) finalmente belle, appetibili da qualcuno e che facciano parlare di noi. Devo aggiungere altro? Credo di no. Diamoci dunque una mossa.
E' tempo che questa cazzo di luna si decida a crescere.

*che non pisciava dal culo.