venerdì 19 maggio 2006

Antropologia culturale

Ritengo che sarebbe istruttivo se tutti voi deste un'occhiata a questo indirizzo internet:

http://blog.libero.it/taniarocha/view.php?msg=1176094

Una volta fatto ciò, non crediate tuttavia di esservi trovati di fronte a chissà quale prova della ridicola stupidità dell'essere umano medio e della sua fantastica capacità di rendersi meravigliosamente indifendibile, da qualsiasi parte si affronti l'apologia*: non avete ancora letto i commenti. Fatelo. Allora sì, capirete.








*A questo proposito riterrei interessante l'intervento sulla questione di un teologo. Dio ci ha creato a sua immagine e somiglianza e noi chiaviamo scimmie? Bravo Dio. Bravissimo Dio. Vieni qui, ché ti offro una birra ed andiamo a vedere la Juve Stabia al circoletto.

7 commenti:

arx ha detto...

La parte teologica è quella che mi spinge a commentare. Il bello di dIO è che lUI se la scampa sempre. Noi si, siamo a immagine e somiglianza del dIVINO, ma eGLI, nella sUA infinita bontà ci ha donato il LIBERO ARBITRIO, cioè la giustificazione perfetta: Se fai una cazzata è colpa tua, iO non c'entro.
E' geniale, e contemporaneamente ridicolo. E' come se mi compro un cane, questo morde un vecchio nei polpacci e io strappo la denuncia che l'anziano nella sua complessa voglia di sclerare a qualche rappresentante del giovane mondo che gli sta portando via lo spazio vitale, non può fare a meno di sporgere, adducendo (io) motivazioni quali: "mica t'ho morso io, ti deve risarcire il cane" oppure "non preoccuparti vecchio, quando la grande consolatrice coglierà il mio animaletto, non sarà affatto consolatrice, sappi bensì che sarà dannato a latrare tra le fiamme per l'eternità."
Ora, mi rendo conto che il paragrafo qui sopra sia uno dei più pesanti e illeggibili della storia della prosa, ma non avevo voglia di porlo in maniera più scorrevole. La colpa di questi miei difetti (la pesantezza nel costrutto della frase, e la pigrizia) non è mia, come lUI vorrebbe far credere, ma sUA! E che cazzo, mica l'ho creato io il libero arbitrio!! Quindi se sono un goffo è colpa sUA che m'ha creato così e poi m'ha permesso di essere goffo. Ahi Ahi Dio, la responsabilità oggettiva è perseguibile penalmente. Sempre secondo codici di leggi scritti da legislatori creati da tE e dotati di libero arbitrio...
Se Sant'Anselmo pretendeva di dimostrare l'esistenza di Dio con quelle sue tesi cazzose, venitemi a dire che il mio ragionamento non regge. Regge talmente tanto che ho paura di essere fulminato (o querelato) entro la fine di oggi.
(Del resto ho appena denunciato Dio, non mi sorprenderei se la procura di Torino mi convocasse come persona informata dei fatti)

arx ha detto...

Mi rispondo da solo: Questo ragionamento REGGAE. l'ha detto anche Jimmy Cliff.

Tam ha detto...
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Tam ha detto...

Ed infatti è così che (per quello che ci viene insegnato in età opportunamente infantile dalla dottrina Cristiano-Cattolica) Dio viene descritto come ESSERE PERFETTO Creatore del genere umano a sua immagine e somiglianza ma IMPERFETTO. Dotato di coscienza e libero arbitrio, Dio si limita a giudicare l' uomo senza intercedere mai nelle decisioni, ma tracciando le vie del bene (la retta via di Dio) e del male (Il demonio).L' uomo stesso, con glli strumenti che Dio gli mette a disposizione, dovrà muoversi come meglio crede, sapendo però che un giorno sarà giudicato.
E' una formula perfetta. Infallibile.
Spero sia comprensibile. Ma è scritto un poco di fretta!

Tamas ha detto...

E' un po' come se un domani inventassero il cesso che si pulisce da solo. Questo è Dio, il geniale inventore. Tuttavia lì casa non te lo installano (a te imperfetto): devi arcordatte de tira' giù l'acqua, e se l'hai fatta imprecisa de pulicce cu lo scopetto. E se hai fatto quei tori che ogni tanto se fa, de tira' giù l'acqua un par de volte minimo, ingaggia' na furiosa lotta a scopettate e secchiate, tribbolacce e cancella' -solo cusgì- il tuo peccato smerdatorio. E se quando scade il tempo hai il cesso sozzo dovrai risponderne dinanzi al Grande Progettatore di Cessi. Ma non volevo parlare di questo.

Tamas ha detto...

[attenzione: questo post contiene riflessioni serie e anche piuttosto amare. Non lasciare alla portata dei bambini] Quello di cui in effetti volevo parlare è molto più antropologico o sociologico, non so bene. Adesso Dio lasciamolo dov'è, non sappiamo se c'è e non ci interessa. Quello che mi ha colpito maggiormente nello scorrere i commenti lasciati dalle persone (che presumo siano considerabili come un campione forse un po' goffo ma sostanzialmente rappresentativo) è il fatto che si sta perdendo la capacità di esprimere concetti. Mi spiego: se voi andate a leggere i 200 e passa commenti vedete che tornano sempre riflessioni elementari, "come si fa?", "che mondo cattivo", "li farei inculare dalle scimmie". Questo non può essere spiegato con la stupidità di chi scrive: gli stupidi nel mondo sono molto pochi, in realtà. L'intelligenza è diffusa praticamente in tutta l'umanità. Il punto è l'ignoranza, cari miei. Se uno non conosce bene l'italiano, la sintassi, non ha una pur vaga idea di tutti quei fatti e quelle opinioni che vanno sotto il nome di cultura, dopo un po' perde non solo la capacità di esprimere, ma ciò che è più preoccupante la capacità di creare pensieri complessi. Non si fonde l'acciaio con un accendino. Per questo motivo, per l'instupidimento di masse immense della popolazione italiana, chiedo -Vostro Onore- l'ergastolo per gli imputati De Filippi Maria, Cucuzza Michele, Leofreddi Monica e per i loro complici.

arx ha detto...

Io aggiungo una cosa su Dio, visto che parlare dell'idiozia della gente mi sembra come dire che il sole è utile.

Dio:
ONNIPOTENTE
INFINITAMENTE BUONO
A NOSTRA IMMAGINE E SOMIGLIANZA

c'è qualcosa che non va

1) Se sei onnipotente e infinitamente buono, perchè ci fai soffrire tutti i giorni con terremoti, inondazioni, cacche di cane, fighe illusorie, ingorghi, moggi, tu, sbirri, scottature, i sugarfree, ecc???
evidentemente questo tua 'bontà infinita' non è tanto infinita, oppure non corrisponde molto a quello che desidereremmo noi umani da uno onnipotente. Quindi proprio uguale uguale a noi non sei, soprattutto per come ragioni. E fin qui ti si potrebbe pure perdonare.

2 Se è vero che sei a nostra immagine e somiglianza e infinitamente buono come dicono di te, allora sei veramente venerabile, però sei una sega... (scusa, si fa per scherzare, tu capisci, e poi ci mancherebbe che sei pure permaloso) Ma quale onnipotenza, i motivi addotti in precedenza (ai quali si potrebbero aggiungere la fame nel mondo, l'aids (poi mi spieghi a che cazzo serve nella catena alimentare il virus HIV), le zanzare, i meteoriti, gli autobus senza aria condizionata, anziane insoddisfatte ecc..) dimostrano che, sì sei umile, ma non puoi fare un granchè per questo mondo di merda in cui viviamo.

3) Ma soprattutto, se sei onnipotente e a nostra immagine e somiglianza... Cazzo, metti che uno la mattina si alza, andando in bagno scalzo sbatte il mignolo del piede sul portascarpe col basamento in ghisa, al cesso scivola e sbatte la testa sullo spigolo del pensile, si scotta l'uccello col caffè, (e fin qui ok, è goffo lui), andando alla macchina pesta un uovo di piccione, non gli parte la macchina, perde l'autobus per un secondo, c'è lo sciopero dei taxi, viene inculato dal capo perchè arriva al lavoro tardi, viene licenziato senza giusta causa, prende la multa sull'autobus, entra in casa e trova tutto ribaltato dai ladri, chiama la ragazza e viene lasciato per telefono, va a dormire e il vicino di casa gli spara la musica a palla. Ebbene, questo povero individuo, sotto le coperte, se è credente a cosa pensa??? Signore, sei onnipotente, quindi avresti potuto evitare tutto questo, cosa ti ho fatto io?? QUANTO SEI COMPLESSATO???? INFINITAMENTE BUONO STA CIPPAAA!!!! (si fa sempre per ridere eh, sia chiaro)

Mi dispiace Dio, ma devi rinunciare almeno ad uno dei tre.